LAVORO

 
  • Anziani e lavoro

    Guarda i dati con il tasso di occupazione per regione (Pdf) Il lavoro rappresenta il 10% circa del reddito degli anziani in Italia. Al 2010 sono 380 mila gli anziani occupati o in cerca di occupazione, pari al 3,2% della popolazion...

  • Carcere: i detenuti e il lavoro

    In Italia meno di un detenuto su 5 svolge un’attività lavorativa in carcere. Al 31 dicembre 2014 i detenuti che lavorano sono pari a 14.550, appena il 27,13% del totale dei presenti. Soltanto quattro in più rispetto al 2013 (quando eran...

  • Cooperative sociali in Italia

    Secondo gli ultimi dati ufficiali dell’Istat riferiti al 2005*, le cooperative sociali in Italia sono circa 8.500. Il campo di osservazione di questi studi si riferisce alle cooperative sociali iscritte nei registri delle regioni e province autonome, isti

  • Disabilità e assistenza: cosè e come funziona la Legge 104/92

    La legge n. 104 del 5 febbraio 1992 tutela “l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”. Modificata dalla legge 53 (8 marzo 2000), dal decreto legislativo 151 (26 marzo 2001) e dalla legge 183 (4 novembre 2010), ora l...

  • Disabilità e assistenza: i beneficiari della Legge 104/92

    I dati Sono 529 mila i lavoratori italiani che, tra settore pubblico (244 mila) e privato (285 mila), usufruiscono dei benefici della legge 104/92, grazie ai quali ci si può assentare dal lavoro fino a tre giorni al mese per assistere i propri congi...

  • Disabilità e lavoro: cosa prevede la legge 68

    La legge 68/99 sul cosiddetto collocamento obbligatorio punta all’inserimento e all’integrazione lavorativa delle persone disabili: un insieme di norme per garantire ai disabili il diritto al lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirat

  • Disabilità e lavoro: la situazione in Italia

    Le persone con disabilità iscritte agli elenchi unici provinciali del collocamento obbligatorio nel 2013 sono stabili (come si era registrato unicamente nel 2011)  intorno a quota 700 mila (728.326), anche se alla fine dell’anno il dato scende fino a...

  • Disabilità: la situazione nel mondo

    Secondo una stima delle Nazioni unite, nel 2009 il 10% della popolazione mondiale, ovvero circa 650 milioni di persone, presentava una disabilità fisica, mentale, sensoriale o intellettuale. Di questi, oltre 470 milioni erano in età lavorativa. Il ta...

  • Giovani: i "Neet"

    Secondo i dati Istat, risulta che al 2013 i Neet in Italia (Not in Education, Employment or Training),  giovani non più inseriti in un percorso scolastico/formativo ma neppure impegnati in un’attività lavorativa, sono oltre 2 milioni e 400 mila: ques...

  • Immigrazione: i lavoratori agricoli stranieri

    Il settore agricolo è tra quelli di maggiore rilevanza per quanto riguarda l’occupazione degli immigrati. L’Italia, terzo paese produttore agricolo nell/Ue, incide per il 15,1% sul mercato agricolo europeo dopo Francia e Germania. L’agricoltura rappr...

  • Immigrazione: i lavoratori domestici

    Il numero dei collaboratori domestici in Italia è cresciuto dal 2000 al 2010 del 44%. Colf e assistenti familiari (badanti) sono 1,5 milioni (28% italiani e 72% stranieri), il 62% lavora in nero. Una famiglia su dieci fa richiesta di servizi di assis...

  • Immigrazione: il lavoro

    Secondo l’Istat gli occupati stranieri nel 2014 sono 2.294.000 (1 milione 238 mila uomini e 1 milione 56 mila donne), più di un decimo degli occupati complessivi (10,3%), con un tasso di occupazione in leggero aumento (+0,2% in un anno). Tuttavia in ...

  • Immigrazione: l’imprenditoria straniera

    Alla fine del 2012 le ditte individuali con titolari stranieri sono diminuite del 6,7% rispetto al 2011, passando da 249.464 (erano 228.540 nel 2010) a 232.668. Un dato che non annulla comunque una crescita, infatti se si considerano le ditte individ...

  • Immigrazione: le rimesse dei migranti

    Dall’Italia nel 2014 sono stati inviate nei paesi di origine rimesse per 5,3 miliardi di euro. Un flusso di denaro in costante crescita che ogni anno raggiunge i paesi di origine:l’aumento negli ultimi due anni è stato dell’8,5%. E' quanto emerge dal...

  • Immigrazione: le rimesse nell'Unione europea

    L’istituto di statistiche della Commissione europea, ha reso noti gli ultimi dati relativi ai trasferimenti di fondi da parte dei migranti nell’Unione europea, le cosiddette “rimesse dei lavoratori espatriati”. Secondo Eurostat, i fondi trasferiti ne...

  • Immigrazione: l'imprenditoria cinese

    Le imprese individuali cinesi in Italia ammontano ad oltre 36.800 unità. Oltre la metà di queste sono localizzate in tre regioni: Toscana (22%), Lombardia (18%), Veneto (11%). Il Piemonte è l’ottava regione per numero di imprese individuali cinesi.

  • Immigrazione: l'integrazione sociale

    Non è nelle grandi ma nelle piccole realtà che gli immigrati raggiungono il maggiore inserimento sociale. E’ quanto emerge dal rapporto Cnel "Rapporto sugli indici di integrazione sociale degli stranieri in Italia", relativo al 2009.  In particolare,...

  • Immigrazione: l'integrazione socio-lavorativa

    Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria: è così costituito, nell’ordine, il podio delle regioni italiane che offrono le migliori condizioni generali di inserimento socio-occupazionale. Lo attesta il Cnel nel “Rapporto sugli indici di integrazione soci...

  • Lavoro notturno e infortuni

    Nonostante il progressivo calo degli infortuni nel decennio 2000-2010, sono in aumento nel 2011 quelli sul lavoro notturno, mentre restano stabili i dati sui casi mortali. È quanto emerge da un approfondimento del periodico “Dati Inail” secondo il qu...

  • Lavoro standard e atipico

    Nel 2010 l’occupazione standard, ossia quella a tempo pieno e indeterminato, è diminuita dell’1,7% (-297 mila unità) rispetto al 2009 (Istat, “La situazione nel paese nel 2010”). Il calo interessa in misura maggiore i figli (-7,1%, pari a -194 mila u...

  • Lavoro: donne che interrompono l'attività

    Secondo l’indagine multiscopo “Famiglie e soggetti sociali”, nel 2009 più di un quinto delle donne con meno di 65 anni, che lavoravano o avevano lavorato, dichiarava di aver interrotto in maniera temporanea o definitiva l’attività lavorativa nel cors...

  • Lavoro: gli inattivi in Italia

    Per l'Istat ad aprile 2013 gli inattivi di età compresa tra i 15 e i 64 anni sono 14 milioni 334 mila (oltre 9 milioni donne e 5 milioni uomini). Il tasso di inattività si attesta al 36,2%. I dati Eurostat ed Istat sull'anno 2011 Dal 2011 l'Eurosta...

  • Lavoro: gli infortuni in Italia

    Nel 2011 sono stati 725.174 gli infortuni sul lavoro denunciati all'Inail, per un calo del 6,6% rispetto ai 776.099 del 2010. In flessione del 5,4% anche i casi mortali, passati da 973 a 920. In generale rispetto al 2010 si sono verificati 51mila inf...

  • Lavoro: i "parasubordinati"

    Un precario su quattro sparisce da qualsiasi legame con la previdenza e diventa inattivo: probabilmente si tratta di persone che finiscono nel lavoro nero, disoccupati senza diritto alla previdenza o lavoratori scoraggiati che non cercano più un’occu...

  • Lavoro: il sommerso in Italia

    L’economia sommersa o il sommerso economico è l’insieme delle attività produttive legali svolte contravvenendo a norme fiscali e contributive al fine di ridurre i costi di produzione. Nel 2010 i lavoratori irregolari in Italia erano 2 milioni 548 mil...

  • Lavoro: il sovraccarico familiare delle donne

    Sul mercato del lavoro, ma anche a livello familiare, persiste uno squilibrio nella distribuzione dei carichi di lavoro complessivi tra uomini e donne. È quanto emerge dall’indagine multiscopo dell’Istat “Uso del tempo”, contenuta nel rapporto annual...

  • Lavoro: la disoccupazione giovanile

    Il dato Istat relativo al mese di aprile 2013, segnala 656 mila giovani (15-24 anni) in cerca di lavoro ossia il 40,5% delle forze di lavoro di quell'età e il 10,9% della popolazione complessiva della stessa età (inclusi studenti e altr...

  • Lavoro: la disoccupazione nel mondo

    Sono oltre 200 milioni i disoccupati nel mondo. I dati, riferiti al 2010, sono invariati rispetto al 2009, ma in aumento rispetto al 2007 (Rapporto dell'Ilo-Ufficio internazionale del lavoro “Global Employment Trends 2011. The challenge of a jobs rec...

  • Lavoro: la situazione in Italia

    Per l’Istat ad aprile 2013 risultano occupati 22 milioni 596 mila individui tra i 15 e i 64 anni (13 milioni 209 mila maschi e 9 milioni 387 mila femmine), in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente dell’1,6% (-373 mila unità). ...

  • Lavoro: le modalità di ingresso

    La raccomandazione di amici e parenti continua ad essere in Italia il mezzo principale per trovare lavoro: il 30,7% degli occupati ha ottenuto il proprio impiego attuale grazie alla segnalazione di un qualche conoscente. Tra i più giovani la "spintar...

  • Lavoro: l'occupazione femminile in Italia e in Europa

    Per l’Istat a novembre 2012 risultano occupati 22 milioni e 873 mila individui tra i 15 e i 64 anni, di questi e 9 milioni 493 mila sono donne. Tra il 1993 e il 2011 l’occupazione femminile è cresciuta del 22,2%, quella maschile è scesa dello 0,3%. N...

  • Lavoro: maternità e congedo parentale

    Nel 2011, secondo il "Rapporto sulla Coesione sociale" frutto della collaborazione tra Inps, Istat e ministero del Lavoro e delle politiche sociali, quasi 376 mila lavoratrici dipendenti hanno beneficiato della maternità di queste 33.870 avevano un t...

  • Minori: il lavoro minorile in Italia

    Sebbene sia invisibile o trascurato nelle statistiche ufficiali, anche nel nostro paese è presente il problema dello sfruttamento lavorativo dei bambini. E' ancora difficile dare una stima precisa del fenomeno. In Italia, secondo i dati Istat pubblic...

  • Minori: il lavoro minorile nel mondo

    Nel 2012 sono 168 milioni i bambini e i ragazzi lavoratori nel mondo, corrispondono all’11% della popolazione minore di 18 anni (un terzo rispetto ai 246 milioni minori che lavoravano nel 2000). Sono i dati contenuti nel Rapporto “Marking progress ag...

  • Welfare: il Reddito minimo di inserimento

    In Italia. Il Reddito minimo di inserimento (Rmi) è stato introdotto in via sperimentale in 39 comuni italiani (d. lgs. 237/98), dei quali 24 localizzati nel mezzogiorno, e poi esteso nel 2000 ad altri 267. È una misura che si rivolge in primo luogo ...

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