POVERTÀ

 
  • Anziani: sistema delle pensioni e rischio povertà

    Al 2011 (dati Inps), le pensioni erogate (il totale corrisponde al numero di trattamenti pensionistici vigenti e non al numero di persone che ricevono una pensione, essendo queste cumulabili) ammontano a quota 18.323.234  (il grafico so...

  • Minori: povertà e dispersione scolastica nel mezzogiorno

    La crescita dei bambini nel mezzogiorno è ostacolata da vari fattori, come la povertà e la dispersione scolastica. I problemi iniziano dall’asilo nido e proseguono tra i banchi di scuola, con punte anche del 30% di abbandono scolastico in alcune regi...

  • Povertà assoluta in Italia secondo l'Istat

    Per l’Istat una persona è assolutamente povera se la sua spesa è inferiore o pari alla soglia assoluta, un valore che varia a seconda della tipologia familiare, ripartizione geografica e ampiezza del comune di residenza. Per fare un esempio: un adult...

  • Povertà in Europa secondo l'indicatore comunitario

    Nel 2011 il 24,2% della popolazione comunitaria Ue-27 risulta “a rischio di povertà o di esclusione sociale” (era il 23,4% nel 2010 e 23,5% nel 2008). In termini assoluti si tratta di 119 milioni 600 mila persone (115 milioni 748 mila n...

  • Povertà in Italia secondo l'indicatore comunitario Ue

    In Italia le persone che risultano a “rischio povertà ed esclusione sociale” secondo la nuova misurazione comunitaria definita nell’ambito degli obiettivi della Strategia Europa 2020 sono oltre 17 milioni ossia il 28,4% delle persone re...

  • Povertà nel Lazio: i dati della Caritas

    Nel 2010 oltre 9 mila persone si sono rivolte alle Caritas del Lazio per chiedere un sostegno di tipo materiale, lavorativo, di orientamento o semplicemente un ascolto. Si tratta per lo più di donne e stranieri, con un’età che va dai 26 ai 55 anni e ...

  • Povertà relativa in Italia secondo l'Istat

    L’Istat calcola la povertà in base a due diverse soglie convenzionali, che definiscono la povertà assoluta e quella relativa. Una persona (o una famiglia) viene detta relativamente povera se la sua spesa è inferiore o pari ad una soglia, determinata ...

  • Povertà relativa in Italia secondo l'Istat: incidenza per condizione familiare

    L’incidenza della povertà relativa, pari all’11,1% delle famiglie, resta stabile nel 2011 rispetto al 2010 (11%). Tuttavia l’Istat registra dei segnali di peggioramento per alcune fasce della popolazione. Si aggrava la situazione delle famiglie nume...

  • Povertà: i minori poveri

    Sono 10 milioni 229 mila i minori in Italia, pari al 16,9% del totale della popolazione. Di questi, 1 milione 876 mila vivono in povertà relativa (18,3%), cioè in famiglie che hanno una capacità di spesa per consumi sotto la media (Save the children ...

  • Povertà: la fame nel mondo

    Nel 2012 sono 870 milioni le persone sottonutrite nel mondo (vale a dire un essere umano su otto, è gravemente e cronicamente sottonutrito). Di queste, 852 milioni vivono nei Paesi in via di sviluppo, rappresentando il 15% della loro po...

  • Povertà: la Social card

    Presentata nel dicembre 2008 per il triennio successivo, la Social card ha ricevuto critiche ed elogi, ma non tutti sanno che, adeguata o meno nel rispondere alle esigenze delle famiglie indigenti, resta pur sempre la prima misura nazionale contro la...

  • Povertà: la spesa sociale dei comuni

    La Fondazione Zancan dal 2009 cura, all’interno del rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia realizzato insieme a Caritas, un monitoraggio della spesa sociale, per la lotta alla povertà e contro il disagio economico da parte dei comuni. Ne...

  • Povertà: le richieste alla Caritas

    È in progressivo aumento il numero di persone che si presentano ai Centri di ascolto e ai servizi Caritas. Il Rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia “Poveri di diritti” Caritas-Zancan riassume i risultati di una rilevazione su un campion...

  • Senza dimora: i servizi più utilizzati

    Secondo il primo censimento dei senza dimora (elaborato da Istat, ministero del Welfare, Caritas e Fiopsd) nel 2011, tra i servizi rivolti alle persone senza dimora quello più utilizzato è la mensa: negli ultimi 12 mesi vi hanno fatto ricorso 9 perso...

  • Senza dimora: la situazione in Italia

    Oltre 50 mila persone. E’ il numero dei senza dimora che emerge dal Rapporto 2011 di Istat, Caritas, Fiopsd e ministero del Welfare, presentato nel mese di ottobre 2012. Si tratta del primo censimento in assoluto svolto sul fenomeno in Italia. Il rap...

  • Senza dimora: la situazione nelle più grandi città italiane

    Nel 2011 i senza dimora censiti a Roma sono 7.827. In crescita, quindi, rispetto ad alcune delle scorse rilevazioni, che parlavano di una stima di circa 6 mila clochard nel territorio della capitale. (Dati Istat, Fiopsd, Caritas Italiana, ministero d...

  • Welfare: il Reddito minimo di inserimento

    In Italia. Il Reddito minimo di inserimento (Rmi) è stato introdotto in via sperimentale in 39 comuni italiani (d. lgs. 237/98), dei quali 24 localizzati nel mezzogiorno, e poi esteso nel 2000 ad altri 267. È una misura che si rivolge in primo luogo ...

  • Welfare: la spesa dei comuni

    Secondo l’Istat nel 2010 la spesa pubblica complessiva dei comuni per i servizi e gli interventi erogati sul territorio (assistenza per i bisogni di minori, anziani, disabili o persone in condizioni di disagio) è stata di 7 miliardi 127 milioni di eu...

  • Welfare: la spesa sociale nei paesi UE28

    In media, i 28 paesi dell’Unione europea investono nelle politiche sociali il 29,1% del loro Pil (- 0,3% rispetto all’anno precedente). Questo dato è aumentato costantemente ogni anno, ed ha subito un salto di 3,5 punti percentuali tra il 2007 e il 2...

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